Italiano
English
Gabriel Garcia Marquez - biografia - Il Neorealismo non eravamo solo Ladri di biciclette Triworld Cinema
Gabriel Garcia Marquez
Home / Biografie

Gabriel Garcia Marquez biografia

Nato nel 1928 in Colombia ad Aracataca, Gabriel García Márquez, scrittore e giornalista insignito nel 1982 del premio Nobel per la letteratura.

La sua notorietà si deve principalmente all'attività di scrittore, nella quale si è espresso ad un altissimo livello, ottenendo un grande successo di pubblico e di critica in tutto il mondo, facendolo diventare uno degli scrittori contemporanei di maggior successo. Considerato il maggior esponente del cosiddetto realismo magico in narrativa, ha contribuito a rilanciare fortemente l'interesse per la letteratura latinoamericana.

La sua prosa è sempre scorrevole, ricchissima, immaginifica e costantemente pervasa di un' amara ironia; la struttura dei suoi romanzi è complessa e articolata, con frequenti intrecci fra realtà e fantasia, fra storia e leggenda, e con una grande padronanza nel gestire diversi piani di lettura, anche allegorici, oltre che di un uso sapiente del flashback e dello svolgersi di vicende parallele.

Nel 1967 pubblica la sua opera più nota: "Cent’anni di solitudine", un romanzo che narra le vicende della famiglia attraverso diverse generazioni. Un'opera complessa e ricca di riferimenti e allusioni alla storia e alla cultura popolare sudamericana, considerata la massima espressione del cosiddetto realismo magico, e che ha consacrato in tutto il mondo García Márquez come un autore del massimo livello.

Scrittore quanto mai prolifico di seguito alcuni dei suoi romanzi più famosi: "Foglie morte" (1955), "Racconto di un naufrago" (1955), "La mala ora" (1962), "L’autunno del patriarca" (1975), "Cronaca di una morte annunciata" (1981), "L’amore ai tempi del colera" (1985), "Il generale nel suo labirinto" (1989), "Dell’amore e di altri demoni" (1994), "Notizie di un sequestro" (1996), "Memoria delle mie puttane tristi" (2004), "Diatriba d’amore contro un uomo seduto" (2007).

Nel 2012 a causa della perdita di memoria dovuta ad una malattia degenerativa “Gabo” (il suo soprannome) ha smesso di scrivere, intervistato per il suo 86º compleanno, il 6 marzo 2013, ha dichiarato di essere "molto felice" d’essere arrivato a quest'età.

Gabriel Garcia Marquez - biografia
Il Neorealismo: non eravamo solo... Ladri di biciclette
Triworld Cinema