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Enzo Staiola - biografia - Il Neorealismo non eravamo solo ladri di biciclette Triworld Cinema
Enzo Staiola
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Enzo Staiola biografia

Nato nel popolare rione romano della Garbatella, inizia la sua attività di attore all'età di sette anni, quando viene scelto per il ruolo di Bruno Ricci da Vittorio De Sica nel film "Ladri di biciclette" del 1948. Viene scelto per via della sua caratteristica camminata. Lasciatosi dirigere dal grande maestro con estrema bravura, l'immagine dello Staiola bambino divene una specie di "manifesto" vivente del neorealismo italiano, per la sua profonda e spontanea umanità. Tuttavia, la sua successiva carriera di attore non gli ha mai permesso di approfondire il personaggio che l'aveva reso famoso né di ripetere il miracolo del suo debutto; benché qualcuna fra le sue interpretazioni sia apparsa degna di nota, come quella in "Cuori senza frontiere" (1950) di Luigi Zampa in cui sostiene un ruolo di rilievo.

Successivamente ha lavorato in altre produzioni cinematografiche come: "Marechiaro" (1949); "Vulcano" (1949); "Altri tempi" (1952); "Penne nere" (1952); "Il ritorno di Don Camillo" (1953).

Enzo Staiola interrompe l’attività artistica all’inizio degli anni sessanta salvo tornare brevemente alla recitazione per un ruolo in “La ragazza dal pigiama giallo” del 1977, dopo di che abbandona definitivamente l'attività cinematografica.

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